Alla 79^ edizione di Mostra dell’Artigianato torna il Vietnam, al piano inferiore del Padiglione Spadolini.In attesa della fiera, vi raccontiamo questa misteriosa terra attraverso 3 prodotti artigianali che la caratterizzano.

Il Vietnam è un piccolo paese dell’Asia sud-orientale, che per la sua posizione geografica è stato da sempre crocevia della cultura indiana e cinese, oltre che colonia della Francia.

I suoi prodotti rispecchiano quindi la storia millenaria di queste grandi civiltà, che si uniscono in un tessuto sociale costituito per la maggior parte da contadini. Dando vita ad una tradizione artigiana di rara bellezza.

I tessuti

La lavorazione grazie ai telai manuali del cotone e le complicatissime tecniche di colorazione sono ancora oggi una delle principali produzioni artigianali del paese.

La filatura, tintura e tessitura della seta rappresentano la parte più ricca del lavoro artigianale vietnamita. In particolare i tessuti più belli vengono ricamati con disegni tradizionali per poi essere esportati nei paesi limitrofi.

Queste lavorazioni vengono spesso decorate anche con bambù o la “Song”, una pianta tipica dalla fibra robusta e resistentissima.

Gli strumenti musicali

Nella tradizione vietnamita esistono circa 200 tipi di strumenti che vengono impiegati nelle scuole di musica e per le esibizioni in tutto il paese.

Questa forma di artigianato rappresenta bene le diverse etnie presenti in Vietnam: accanto a quella maggioritaria di Kinh, i Vietnamiti propriamente detti, è possibile distinguere ben 54 etnie, ciascuna portatrice di una cultura musicale e strumenti specifici. I più noti sono il dàn bâu, monocorde, e il dàn day, una sorta di liuto.

artigianato vietnamita

Manufatti in lacca

In origine questa antichissima lavorazione veniva utilizzata per ornare gli oggetti di culto, ma in tempi più recenti si è poi estesa anche alla decorazione di manufatti.

La preparazione della lacca è alquanto complessa: si parte dalla resina che viene ricavata dalla pianta locale di cay son, agitata in un contenitore di bambù per circa 10 ore e infine colorata di rosso vivo grazie all’olio di sonthep.

Gli oggetti che vengono laccati sono di solito in legno e vengono ricoperti di tre strati di lacca mista a segatura, poi a polvere di argilla e infine decorati con la lacca pura in diverse colorazioni.

Solitamente per ottenere il prodotto finito occorrono circa 4 mesi di lavoro, aspetto che rende questa lavorazione una delle più pregiate nell’artigianato etnico.

Al piano inferiore del Padiglione Spadolini della Fortezza Da Basso potrete toccare con mano questa incredibile tradizione artigiana, in uno spazio dove insieme ai prodotti tipici sarà possibile prendere parte anche a spettacoli e danze tradizionali. Assaporando, anche a Firenze, tutto il fascino del sud- est asiatico.